Definizione Agevolata delle Entrate Comunali

È la misura approvata dall'Amministrazione Comunale che consente ai contribuenti di estinguere i propri debiti tributari e patrimoniali ricompresi in atti di accertamento o riscossione coattiva beneficiando dell'abbattimento di sanzioni, interessi di mora e maggiorazioni.
Data:

26/08/2026

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Descrizione

VADEMECUM UTENZA

Guida alla Definizione Agevolata delle Entrate Comunali (Riscossione Coattiva)

Riferimenti Normativi: L. n. 199/2025 (art. 1, commi 102-110) — Comune di Montesilvano

Che cos'è la Definizione Agevolata?

È la misura approvata dall'Amministrazione Comunale che consente ai contribuenti di estinguere i propri debiti tributari e patrimoniali ricompresi in atti di accertamento o riscossione coattiva beneficiando dell'abbattimento di sanzioni, interessi di mora e maggiorazioni.

1. OGGETTO ED AMBITO DI APPLICAZIONE

Cosa Rientra (Atti ed Epoca)
  • Atti: emessi dal 01 Gennaio 2000 al 31 Dicembre 2023.
  • Tipologia Atti: Ingiunzioni di pagamento (R.D. n. 639/1910) ed Accertamenti Esecutivi emessi entro il 31/12/2023.
  • Oggetto: Entrate tributarie e patrimoniali del Comune.
Cosa è Escluso
  • Crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti.
  • Carichi già oggetto di precedenti definizioni agevolate invalidate per mancato o parziale versamento da parte del debitore.
Competenza e Soggetti Gestori per la Presentazione delle Istanze
  • Carichi affidati a SO.G.E.T.: Per la definizione agevolata dei carichi già affidati per la riscossione coattiva a SO.G.E.T. consultare il relativo portale istituzionale al seguente link: https://www.sogetspa.it/definizione-agevolata/
  • Canone Unico, TOSAP e Pubblicità: La gestione della definizione agevolata del Canone Unico Patrimoniale, della TOSAP, dell'Imposta sulla Pubblicità e delle Pubbliche Affissioni è gestita dal concessionario ANDREANI TRIBUTI (Tel. 085.7998352).
  • Carichi in Ruolo (AdER): La gestione della definizione agevolata dei carichi ricompresi in ruoli è gestita direttamente dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) sul relativo portale (periodo di adesione tra il 16 settembre 2026 e il 31 ottobre 2026, in modalità esclusivamente telematiche che Ader pubblicherà sul proprio sito internet entro il 15 settembre 2026).

2. AGEVOLAZIONI PREVISTE (Cosa si Paga e Cosa si Risparmia)

Tipologia del Debito Cosa si PAGA (Somme Dovute) Cosa NON SI PAGA (Abbonato/Scontato)

Tributi e altre Entrate Comunali

(es. IMU, TARI, Canoni)

• Quota Capitale

• Spese di notifica ed esecutive/cautelari

• Sanzioni amministrative

• Interessi

Sanzioni Codice della Strada

e altre Violazioni Amministrative

• Importo della sanzione (Capitale)

• Spese di notifica ed esecutive/cautelari

• Interessi di mora

• Maggiorazioni di legge (ex art. 27 L. 689/81)

• Oneri di riscossione

3. LA PROCEDURA IN 4 PASSI PER ADERIRE

  1. Richiesta di Prospetto Pendenze: Il debitore presenta istanza al Comune/Concessionario entro il 12 ottobre 2026 (60 giorni dalla pubblicazione del regolamento sul portale). Entro 90 giorni l'Ente comunica l'ammontare definibile.
  2. Dichiarazione di Adesione: Entro 30 giorni dalla notifica della comunicazione delle pendenze, il contribuente presenta la    formalizzazione dell'adesione indicando il numero di rate desiderato.
  3. Comunicazione di Liquidazione: Entro 60 giorni dalla dichiarazione, l'Ente notifica l'importo esatto dovuto, i bollettini di pagamento, le scadenze oppure l'eventuale diniego.
  4. Pagamento delle Somme: Esecuzione del versamento unico entro il giorno 15 del mese successivo alla notifica del prospetto finale.

4. MODALITÀ DI PAGAMENTO E RATEIZZAZIONE

Regole per la dilazione: La prima rata è pari al 20% dell'importo totale (scadenza il 15 del mese successivo alla notifica). Le restanti rate (di pari importo) scadono il giorno 15 di ogni mese successivo. Si applicano gli interessi legali maggiorati del 3% annuo a decorrere dal giorno dopo la prima rata. Non è ammessa compensazione con crediti tributari.

Piano di Rateizzazione in Base all'Importo
Ammontare Complessivo Dovuto Numero Massimo di Rate Scadenze ed Importi
Fino a € 499,99 Soluzione Unica Entro il giorno 15 del mese successivo a quello di ricezione della comunicazione.
Da € 500,00 a € 3.000,00 Fino a 12 rate mensili 1ª rata: 20% | Restanti 11 rate: importo residuo suddiviso in parti uguali.
Da € 3.000,01 a € 5.000,00 Fino a 18 rate mensili 1ª rata: 20% | Restanti 17 rate: importo residuo suddiviso in parti uguali.
Oltre € 5.000,00 Fino a 24 rate mensili 1ª rata: 20% | Restanti 23 rate: importo residuo suddiviso in parti uguali.

5. DISPOSIZIONI PARTICOLARI E CAUSE DI DECADENZA

Rateizzazioni Preesistenti & Procedure
  • Rateizzazioni in corso: Aderendo, i versamenti correnti si sospendono fino alla prima rata della definizione. Gli importi già versati per sanzioni/interessi restano acquisiti e non rimborsabili.
  • Fermi e Ipoteche: Dalla presentazione della domanda l'Ente non può avviare nuove azioni esecutive né iscrivere nuovi fermi/ipoteche (restano validi quelli già iscritti).
Contenziosi Pendenti & Decadenza
  • Ricorsi pendenti: L'adesione richiede l'impegno a rinunciare al contenzioso (con compensazione delle spese) e il deposito formale della rinuncia entro 30 giorni dalla 1ª rata.
  • Decadenza (Tolleranza 5 giorni): Il mancato, insufficiente o tardivo versamento (oltre 5 giorni di tolleranza) vanifica il beneficio. Le somme pagate saranno trattenute come acconto.

A cura di

Servizio Entrate Tributarie

L'ufficio si occupa di gestire la riscossione delle imposte IMU, TARI e tributi minori, e di tutti gli adempimenti collegati

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Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 26/08/2026 17:36

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