Progetto "Sport di tutti": attività gratuita dai 5 ai 18 anni

L’asd Pallavolo Montesilvano aderisce al progetto “sport di tutti”
l’Assessore Pompei: “una iniziativa gratuita per bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni”

L’Asd Pallavolo Montesilvano ha aderito al Progetto Sport di tutti, promosso dall’Anci e dal Ministero per le Politiche Giovanili e lo Sport e realizzata dalla società Sport e salute in collaborazione con gli Organismi Sportivi e si rivolge, in questa prima fase, a bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni, con lo scopo di sviluppare concretamente il principio del diritto allo sport per tutti, supportando le famiglie che, a causa delle difficili condizioni economiche e sociali, non possono sostenere i costi dell’attività sportiva extrascolastica. L’iniziative nasce anche  per supportare le associazioni aderenti e le società sportive che già svolgono attività di carattere sociale sul territorio. Il Progetto prevede lo svolgimento di attività sportiva pomeridiana, offerta gratuitamente a bambini di età compresa tra i 5 ed i 18 anni, appartenenti a famiglie che versano in difficili condizioni economiche e sociali. Al progetto portato avanti dall’Associazione Pallavolo Montesilvano, unica società locale aderente all'iniziativa nazionale, si potrà praticare sport (famiglie monoredditto, famiglie numerose e altre), facendo pervenire un modulo d’iscrizione entro il 31 gennaio, da scaricare sul sito www.sportditutti.it

Sport di tutti è il programma per l’accesso gratuito allo sport – spiega l’assessore Alessanro Pompei - : un modello d’intervento sportivo e sociale, che mira ad abbattere le barriere economiche e declina concretamente il principio del diritto allo sport per tutti, fornendo un servizio alla comunità. L’obiettivo è promuovere, attraverso la pratica sportiva, stili di vita sani tra tutte le fasce della popolazione, al fine di migliorare le condizioni di salute e benessere degli individui. Un servizio, che avrà un’ottima ricaduta sul territorio e sarà utile soprattutto per quelle famiglie che non possono permettersi di pagare una retta dando la possibilità di far avvicinare i bambini e gli adolescenti all’attività fisica, preservandoli anche dal disagio sociale”.