Altre 28 postazioni di controllo per la sicurezza dei montesilvanesi

Altre 28 postazioni di controllo con le telecamere vigileranno sulla sicurezza dei montesilvanesi. Gli occhi elettronici saranno presto in funzione sul lungomare e sul retropineta, in particolare sono interessate la zona tra via Arno e via L’Aquila (con undici impianti) e la zona tra via Portogallo e la riviera (altri 17).
«Completiamo il lavoro sulla sicurezza che ci sta portando ad avere strade, giardini, parchi più sicuri - spiega l’assessore alle Politiche energetiche - le telecamere di cui stiamo dotando la città sono motorizzate, danno una copertura a 360 gradi dell’area da controllare, e, ovviamente, registrano le immagini. E’ il risultato della adesione alla convenzione Consip (la Centrale di acquisti della Pubblica amministrazione italiana) sulla manutenzione e gestione della illuminazione pubblica con la quale abbiamo sostituito i vecchi pali della luce con lampade in grado di abbassare drasticamente le emissioni di anidride carbonica e di ottenere un notevole risparmio nei costi».


«Il montaggio, attualmente in corso, di queste postazioni di controllo nella zona della riviera e del retro pineta - aggiunge il sindaco - porta a conclusione il nostro impegno nel contrasto all’abusivismo commerciale, al degrado e nelle attività volte al potenziamento della sicurezza di tutti i montesilvanesi. Le telecamere inoltre saranno strumento in più che implementa ulteriormente l’azione che abbiamo messo in atto per la lotta alla prostituzione. Abbiamo, infatti, istituito il Nap, Nucleo antiprostituzione della Polizia Locale, finalizzato al contrasto dello sfruttamento e del favoreggiamento della prostituzione, nonché alla denuncia e al sanzionamento dei clienti e ai controlli in appartamento; abbiamo fatto installare dei tabelloni luminiso che indicano la vigenza dell’ordinanza n. 69 del 31 dicembre 2018; abbiamo messo a disposizione dei cittadini un numero telefonico dedicato, 085 4481.650, che permette di segnalare episodi di sfruttamento della prostituzione e su strada o in appartamento; abbiamo divulgato una campagna mediatica dai contenuti chiari ed inequivocabili e ora abbiamo potenziato la videosorveglianza che ci consentirà di verificare, anche da remoto, il rispetto dell’ordinanza e permetterà ai cittadini di avere una sicurezza in più nel frequentare la riviera e il retropineta, soprattutto per i residenti di quelle zone».