Emigrazione abruzzese, il Comune sottoscrive un protocollo per un Centro di Sviluppo

«Valorizzare le diversità, le grandi risorse che il nostro Abruzzo vanta nel mondo, e stimolare quel senso di appartenenza ad una unica comunità, sono ambiti su cui lavoriamo sempre con grande attenzione. Ecco perché abbiamo aderito con entusiasmo a questo protocollo di intesa, che ci vedrà parte attiva di una rete che alimenta l’internazionalizzazione regionale».

Così l’assessore alla Cultura Ottavio De Martinis annuncia l’adesione al protocollo di intesa sottoscritto dal CRAM Abruzzo (il Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo), del dipartimento Scienze Giuridiche e Sociali – Insegnamenti di Sociologia Politica e Diritto Costituzionale dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti, dell’Aric (Agenzia Regionale di Informatica e di Committenza) della Fondazione Dean Martin e dal Comune di Montesilvano.
Secondo quanto stabilito nel protocollo, il CRAM si impegna a coordinare l’attività delle 150 Federazioni e Associazioni iscritte nell’Albo regionale; l’Università lavorerà per costituire un Osservatorio regionale sul fenomeno della migrazione abruzzese che promuova attività di monitoraggio e ricerca, scambi culturali e studio; l’Aric renderà disponibile una APP web denominata CEM (Centro per l’Emigrazione abruzzese nel mondo), per la gestione e la raccolta dei materiali documentali; la Fondazione Dean Martin si occuperà della creazione di un Centro di Sviluppo sull’Emigrazione con incontri nazionali ed internazionali. Il Comune metterà in atto iniziative sui temi legati ai fenomeni migratori volte alla valorizzazione delle diversità ed alle modalità di integrazione della diversità stessa.
«Crediamo che questo progetto - dice ancora De Martinis - sia strategicamente valido anche da un punto di vista turistico, oltre che culturale, perché rappresenta un’opportunità per l’immagine nazionale e internazionale della nostra città».
«Il Centro di Studi sull’emigrazione – afferma la presidente della Fondazione Dean Martin, Alessandra Portinari - è un’occasione straordinaria per realizzare l’anagrafe degli abruzzesi del mondo. Un progetto ambizioso al quale da anni si sta lavorando per avere non solo dei numeri più precisi, ma per studiare un fenomeno che ha visto coinvolti migliaia di abruzzesi. Una stima necessaria per studiare a livello sociale ed economico l’emigrazione regionale. Come Fondazione Dean Martin da dieci anni, attraverso il Premio omonimo, raccontiamo storie di emigrazione e abbiamo una documentazione utile alla ricerca. Inoltre, intendiamo ampliare i nostri dati valorizzando gli abruzzesi che hanno dato un grande contributo nei Paesi di residenza. La Fondazione Dean Martin attraverso il protocollo favorirà la creazione di una rete tra le città abruzzesi e italiane che promuovono la cultura dell’emigrazione con manifestazioni, festival ed eventi. Tra i vari obiettivi la nascita di un museo sulla storia e la cultura dell’emigrazione, a cui stiamo già lavorando con il Comune di Montesilvano».