Consiglio Comunale, il resoconto della seduta del 28 dicembre 2016

Ammontano a quasi 37 mila euro i debiti fuori bilancio riconosciuti questa mattina in Consiglio Comunale di Montesilvano. Si tratta di alcune fatture non saldate e risalenti agli anni passati per un importo di quasi 27 mila euro. I restanti 10 mila circa, invece, sono il risultato di due accordi trasattivi a seguito di altrettanti decreti ingiuntivi di valore molto superiore.


L'assise ha provveduto inoltre ad approvare con 20 voti favorevoli, un contrario ed un astenuto l'ampliamento del cimitero comunale, destinando un'area di circa 2500 metri quadri a nuovi campi di inumazione. Con la delibera è stato dunque approvato il progetto preliminare al fine di apporre il vincolo preordinato all'esproprio. L'ampliamento verrà eseguito nel lato ovest. Le inumazioni che interesseranno l'area non saranno di durata superiore ai 5 anni, derivanti cioè dall'estumulazione di salme provenienti da loculi la cui concessione è scaduta. Via libera con 15 voti favorevoli e 5 astenuti all'acquisizione nel patrimonio comunale di un'area in via Nilo, derivante dalla dimissione della Ecoemme, la società in liquidazione che si occupava della gestione dei rifiuti in città.
I consiglieri hanno poi approvato con 14 voti a favore e 7 astenuti, il recesso del Comune di Montesilvano, dall'Unione dei Comuni dell'area urbana Chieti Pescara. UNICA nacque nel 2001 insieme ai Comuni di Bucchianico, Francavilla al Mare, Pianella, Cappelle sul Tavo e Torrevecchia Teatina. Nel 2002 si aggiunsero anche Spoltore e San Giovanni Teatino. Dal 2013 ne fanno parte solo Montesilvano e Spoltore, ma di fatto l'Unione non ha svolto alcun servizio associato. I due sindaci, dunque, hanno stabilito di recedere, stabilendo che gli effetti dello scioglimento decorreranno dal 1 gennaio.