Variante SS 16, Sen. Matteoli: “Porterò la questione alla Commissione Lavori Pubblici in Senato”

convegno matteoli

ll futuro della variante alla SS 16 al centro di un convegno organizzato dal sindaco Francesco Maragno

 

«Se vogliamo realizzare quest'opera strategica e attesa da tanti anni, è necessaria un'unità di intenti. L'idea del sindaco Francesco Maragno di convocare questo tavolo che riunisce Parlamento, Regione e Provincia, mi sembra ponga delle basi solide per lavorare speditamente». E' quanto il senatore Altero Matteoli, presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato della Repubblica, già ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha affermato nel corso del convegno “Infrastrutture in Abruzzo. Quale futuro per la variante alla SS 16?”, organizzato dal Comune di Montesilvano, al quale hanno preso parte anche il sottosegretario alla Giunta Regionale Mario Mazzocca e il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco.


Il progetto della variante alla SS 16 relativo al collegamento di Montesilvano con Silvi, nel marzo 2010 veniva inserito all’interno dello studio di fattibilità dell’adeguamento, in sede o in variante, della SS 16 “Adriatica”, nei territori di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia sino a Foggia, elaborato dalla Direzione Centrale Progettazione Servizio Pianificazione Trasportistica dell’Anas. L’intervento relativo al prolungamento si ritrova anche nell’ambito del DPEF 2008 – 2012 del Ministero delle Infrastrutture e di conseguenza nel PIANO ANAS 2007/2011. Il progetto viene tuttavia rimosso dal Piano pluriennale 2015/2019 degli investimenti come da contratto di programma 2015 tra il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e l’Anas Spa. «Il mio impegno - ha sottolineato il senatore Matteoli - sarà quello di portare all'attenzione della Commissione che mi onoro di presiedere questo progetto. L'Anas ha a disposizione 1,3 miliardi di euro per le manutenzioni. Ora valuteremo la possibilità di dirottare i 100 milioni necessari per il completamento di questa opera». «Il tema della mobilità e dei collegamenti tra la Provincia di Pescara e quella di Teramo è particolarmente importante - ha aggiunto il sindaco Francesco Maragno -. Sono anni che si susseguono tavoli di discussione per trovare le soluzioni migliori e soddisfacenti per le esigenze del territorio. Con questo incontro abbiamo voluto accendere i riflettori su questa opera che è prioritaria, non solo per la risoluzione delle problematiche di carattere ambientale innescate dagli imponenti flussi di traffico che quotidianamente vedono riversarsi all'interno della Galleria I Pianacci circa 35.000 veicoli, ma per garantire la competitività economica. Collegamenti veloci agevolano, infatti, anche lo sviluppo produttivo delle aree territoriali. Vogliamo sollecitare la politica affinché consideri come prioritario l'intervento su questo snodo fondamentale di tutta la dorsale adriatica».
Sinergia, programmazione condivisa e concertata tra tutti gli Enti. Queste anche le basi dalle quali partire per risolvere la questione a detta del presidente della Provincia Antonio Di Marco che ha ricordato come anche i tre ponti sul Saline, che verranno ufficialmente aperti al traffico entro il 24 dicembre 2017, sono già una prima risposta alle esigenze della mobilità dell'area metropolitana. «Il tema della mobilità nell'area vasta - ha detto Di Marco - va affrontata con una dinamica e una progettualità condivise dai Comuni, ma anche dalla Provincia e dalla Regione. Dobbiamo procedere velocemente per dare una risposta a cittadini ed associazioni. La Provincia è pronta anche a programmare, nei fondi 2017, risorse che possano attivare le procedure iniziali al completamento di questo progetto».
Massima attenzione alla questione è stata garantita anche dalla Regione. «A settembre 2015, il presidente D'Alfonso - ha ricordato il sottosegretario alla Giunta regionale, Mario Mazzocca - ha sottoscritto con Anas un protocollo di intesa che individua alcune priorità di intervento. Tra esse la Statale 16, nel tratto che interessa proprio Montesilvano, la quarta città d'Abruzzo. Per i prossimi passi bisogna trovare una larga condivisione, per rendere le progettazioni effettivamente esecutive. Mi sembra che le condizioni vi siano tutte».