VII Premio Educals, Maragno: “Nomi eccellenti per un premio sempre più prestigioso”

Educals 1Ettore Bernabei, Edoardo Tiboni, Folco Quilici e Emmanuele Francesco Maria Emanuele. Sono questi i 4 speciali premiati della settima edizione del Premio Educals, la giornata dedicata alla educazione alla legalità, ideata da Federico Gentilini.


«Gli eccellenti nomi anche di questa edizione - ha commentato il sindaco Francesco Maragno – confermano la grandissima validità di un premio ogni anno di sempre maggior prestigio. Educals è una iniziativa importante per il Comune di Montesilvano. Portare esempi concreti di personalità che in campi differenti si distinguono è un modo di impatto per educare i nostri ragazzi alla legalità, al rispetto degli altri e delle regole».
All’incontro hanno partecipato gli studenti degli Istituti Comprensivi Ignazio Silone, Villa Verrocchio e Rodari, dell’I.I.S. Emilio Alessandrini e del Liceo Scientifico D’Ascanio di Montesilvano e della scuola secondaria di primo grado Virgilio di Pescara.
Il VII Premio Educals è stato conferito alla memoria di Ettore Bernabei “per la visione pionieristica e valoriale dell’info-edutainment contemporaneo”; alla carriera di Edoardo Tiboni, “testimonianza di autorealizzazione dell’identità personale attraverso le letterature e le arti sceniche e mediatiche, impulso vitale per lo sviluppo collettivo dell’identità civica e culturale di Pescara e dell’Abruzzo”; a Folco Quilici “per l’oceanica ricerca sull’umanità attraverso l’osservazione e la narrazione della natura e dei mari alla ricerca dei simboli culturali della vita sul pianeta che indicano alle generazioni la coscienza ambientale come via maestra”; a Emmanuele Francesco Maria Emanuele “per la storia delle identità del Patrimonio Italiano nel Mediterraneo e nel Mondo, custodita, espressa e consegnata al futuro delle giovani generazioni”.
Conferiti anche i Premi Educals Stone ad Alessandro Acciavatti, cavaliere della Repubblica Italiana; Maria Pia Ammirati, scrittrice e giornalista, autore e direttore Rai Teche; Arturo Diaconale presidente e primo promotore della Fondazione Parco del Gran Sasso Monti della Laga; il mecenate Joan Galley; Andrea Iacomini, portavoce UNICEF Italia; la giornalista e scrittrice Sara Tardelli; e Maria Emilia Caracciolo di Castelluccio Pinelli Pisquizi.
Uno speciale omaggio è stato reso anche ai familiari di Maurizio Berardinucci, il vigile del fuoco che ha perso la vita nell'ottobre 2013, per le gravissime ferite riportate durante un intervento nella fabbrica di fuochi d'artificio esplosa il 25 luglio 2013 a Villa Cipressi.