Il Comune di Montesilvano celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne

giornata violenza 1Una mattinata toccante quella che si è svolta oggi al Comune di Montesilvano. Nella sala Consiliare di Palazzo di città, infatti, le commissioni consiliari Pari Opportunità e Cultura, rispettivamente guidate dai consiglieri Angelita Palumbo e Alessandro Pompei hanno organizzato un momento di riflessione, in occasione della Giornata internazionale della violenza sulle donne.


Pubblico speciale della giornata gli studenti della 2E del Liceo Scientifico C. D’Ascanio e delle quarte A sezione Turismo e sezione Amministrazione, Finanza e Marketing dell’IIS E. Alessandrini che, a conclusione dell’incontro, sono stati protagonisti di un flash mob, per dire NO alla violenza e rimarcare l’importanza della dignità della donna, organizzato dalla cooperativa Ophelia del forum “Incubatore sociale” attivato dall’Amministrazione Maragno.
«Abbiamo voluto organizzare questo incontro – ha commentato Angelita Palumbo - per sensibilizzare i giovani ad una problematica purtroppo sempre più diffusa. I ragazzi devono saper riconoscere gli atti di violenza, anche quelli più subdoli. Con tale intento abbiamo pensato a questa mattinata, coinvolgendo quelle associazioni che fanno tanto sul nostro territorio».
«La violenza in generale è spesso sintomo di un disagio sociale e culturale - ha aggiunto il consigliere Alessandro Pompei – ma più in particolare quella perpetrata contro una donna è, se possibile, un atto ancor più vile e vigliacco. Ecco perché giornate come questa rappresentano la giusta occasione per sensibilizzare, informare e soprattutto fare formazione su questo sentito tema e, poterlo fare davanti ai nostri ragazzi, ovvero gli uomini e le donne di domani, è per tutti noi un dovere morale e civile».
L’assessore all’istruzione Maria Rosaria Parlione ha messo in evidenza i dati purtroppo significativi di casi che vedono donne ogni anno vittime di atti di violenza. «Quest’anno - ha detto l’assessore - si sono consumati in Italia ben 116 femminicidi. Nel mondo sono 6 milioni e 788 mila le donne che hanno subito nel corso della loro vita una violenza. Non possiamo ignorare questi numeri e dobbiamo tutti fare il nostro meglio per contrastare tutto questo».
Seduti al tavolo dei relatori anche un rappresentante della comunità Papa Giovanni XXIII che da due anni, in convenzione con il Comune è attiva nella lotta alla prostituzione schiavizzante su strada ed è riuscita a salvare ben 11 ragazze dalla strada. Di forte impatto emotivo le testimonianze di Giovanna, presente all’incontro, una giovane 22enne di origini albanese che ha ricordato dolorosamente i drammi di violenza che ha vissuto nel corso della sua vita, ma che ha avuto la forza di lasciarsi alle spalle, fuggendo dai suoi carnefici, e che oggi sta ricostruendo il suo futuro grazie alla Comunità fondata da don Oreste Benzi.
Si sono poi susseguiti gli interventi del comandante facente funzioni della Polizia Locale di Montesilvano, Nicolino Casale che ha illustrato l’attività posta in essere dagli operatori nella lotta alla prostituzione; del commissario straordinario dell’Azienda Sociale che ha annunciato il progetto di apertura nell’ente strumentale di uno sportello di ascolto e di supporto alle donne vittime di violenza; di tre reading sul mobbing, la persecuzione familiare e gli amori violenti a cura della cooperativa Ophelia; e infine l’intervento di Lucia Corneli dell’associazione Nova Civitas che ha sottolineato anche gli aspetti giuridici del femminicidio.
«Mi auguro - ha dichiarato il sindaco Francesco Maragno, rivolgendosi ai ragazzi intervenuti - che questa giornata sia stata importante per la vostra formazione. Con questo incontro abbiamo voluto mettere in evidenza l’importanza delle attività delle associazioni che, supportate dalle Istituzioni e dalle forze dell’Ordine, si impegnano per contrastare la violenza sulle donne, che troppo spesso rimane un fenomeno sottaciuto tra le mura domestiche».