Mobilità sostenibile, studenti di Architettura e del Liceo analizzano il territorio

Dopo gli studenti di architettura, anche quelli del Liceo Scientifico D’Ascanio analizzano e studiano il territorio di Montesilvano per elaborare proposte progettuali di riqualificazione, incentrate soprattutto sulla mobilità sostenibile.


Nell’ambito della convenzione firmata tra il Comune di Montesilvano e il dipartimento di Architettura, sottoscritta lo scorso 29 aprile tra il sindaco Francesco Maragno e il direttore del dipartimento di Architettura Paolo Fusero, e nel progetto di Alternanza Scuola Lavoro, che unisce la facoltà e il liceo, sono stati organizzati tre incontri incentrati su “L’analisi urbana, fisica, formale e funzionale di una porzione della città”. Il protocollo d’intesa stabilito tra Scuola ed Università all’interno del programma ASL - Alternanza Scuola Lavoro, prevede una serie di attività che gli studenti del Liceo, coordinati dai docenti Pierluigi Natalucci e Tiziana Pezzalla eseguiranno con il corso di Composizione Architettonica 3, tenuto dal professor Domenico Potenza. Gli studenti del D’Ascanio, coordinati dai docenti ed assistiti dai tutor e dagli studenti universitari lavoreranno per simulare un progetto di riqualificazione del centro abitato di Montesilvano, con particolare riferimento alle tre aree scelte all’interno del corso di Composizione 3, ossia quella della stazione ferroviaria, in via Michetti, un tratto di Strada Parco, via Salentina, Villa Delfico, una parte della riserva naturale di Santa Filomena, la Stella Maris, e l’area della foce del Fiume Saline nella zona retrostante il Palacongressi.
«Il primo incontro - spiega l’assessore alla mobilità sostenibile, Fabio Vaccaro - ha permesso ai ragazzi del liceo di acquisire le primissime basi per eseguire sul campo un’analisi del territorio. Venerdì 11 novembre, infatti, i ragazzi del Liceo, supervisionati dagli studenti di architettura, eseguiranno un sopralluogo sulle aree oggetto di studio nel corso di Composizione 3. In questa analisi potranno individuare i diversi bisogni, a cui dovranno poi dare una successiva risposta con idee progettuali di riqualificazione. Anche questo progetto è un ulteriore metodo per far sentire i ragazzi parte integrante della città dove vivono quotidianamente andando a scuola. Potranno così ragionare sugli spazi urbani comuni e sulle potenzialità di una mobilità sostenibile».
«Siamo molto soddisfatti - ha aggiunto il professor Potenza - di questo incrocio Università, Scuola, Amministrazione Comunale. Abbiamo ritenuto interessante coinvolgere i ragazzi che frequentano la scuola a Montesilvano, per fargli prendere coscienza dei propri spazi urbani, educando in qualche modo ad una città futura, coloro che ne saranno i futuri fruitori. Siamo sicuri che da questo laboratorio potranno arrivare idee creative e stimolanti».
Dopo il sopralluogo di venerdì mattina, che sarà preceduto da un incontro all’interno della Sala Consiliare del Comune, i ragazzi da lunedì 21 a sabato 26 novembre saranno divisi in gruppi classe e lavoreranno al riordino dei dati raccolti e all’elaborazione di un book fotografico e di una proposta progettuale corredata di disegni e plastici.