Sociale, Maragno: “Abbiamo individuato altri 30.000 euro per il Pis fino alla fine dell'anno”

«Una povertà purtroppo sempre più dilagante. Richieste di aiuto che ogni giorno giungono al nostro Ente e all'Azienda Sociale. Abbiamo sentito il dovere e la necessità di trovare il modo di far fronte a tutto questo. Per tale ragione abbiamo individuato una somma che ci permetterà fino alla fine dell'anno di dare risposte positive e concrete a quanti ne hanno bisogno».

Così il sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno, annuncia la disponibilità di ulteriori 30.000 euro in favore del Pis, il pronto intervento sociale che coinvolge Comune, Azienda Speciale, Caritas diocesana Pescara Penne, parrocchie e associazioni di volontariato, per la gestione delle situazioni di indigenza sul territorio di Montesilvano.
«A partire dalla scorsa estate, purtroppo – afferma il primo cittadino - il Pis aveva esaurito i fondi a sua disposizione. Ci siamo subito messi al lavoro per individuare in bilancio nuovi stanziamenti in favore di servizi primari per questi nostri concittadini. Abbiamo così reso disponibili altri 30.000 euro che permetteranno al Pis di supportare gli utenti che ne avranno bisogno nel pagamento delle utenze, nell'acquisto di beni alimentari e in tutte quelle spese necessarie per andare avanti. La nostra Amministrazione vuole essere vicina ai tanti montesilvanesi che ogni giorno affrontano dure prove».
Intanto proseguono gli appuntamenti del tavolo della disabilità che ad ogni riunione si estende sempre di più. Nell'ultimo incontro, infatti, hanno partecipato anche realtà associative di Pescara, Penne, rappresentanti dei servizi sociali di Città Sant'Angelo e sono stati invitati anche gli amministratori dei Comuni limitrofi, Spoltore e Collecorvino.
«L'obiettivo di questo tavolo - dichiara il primo cittadino - è avviare una riflessione costruttiva e pragmatica insieme alle tantissime associazioni che lavorano sul territorio. Non mi riferisco solo a Montesilvano, bensì ad un'area molto più ampia. Fare rete è la chiave per elaborare proposte progettuali articolate in grado di andare incontro alle moltissime esigenze di quanti vivono situazioni di disabilità».
Nei giorni scorsi il primo cittadino, recependo una richiesta giunta proprio dai rappresentanti del tavolo della disabilità, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio, all’assessore regionale al sociale Marinella Sclocco e all’assessore alla Sanità Silvio Paolucci, richiedendo un incontro incentrato sul nuovo piano sociale, su quello sanitario e sui Fondi Regionali per la vita indipendente.
Il tavolo della disabilità si riunirà nuovamente giovedì 10 novembre. Per l'occasione verranno invitate anche le Amministrazioni di Farindola, Penne, Loreto Aprutino e Silvi. I partecipanti procederanno anche all'organizzazione di una manifestazione, in occasione della Giornata della Disabilità del 3 dicembre, che coinvolgerà anche le scuole e che si svilupperà in una parte teorica ed una empatica per porre l'attenzione sulle moltissime forme di disabilità.