Il Tavolo della Disabilità chiede un incontro alla Regione

Piano sociale, piano sanitario e fondi regionali per la vita indipendente. Sono queste le grandi tematiche oggetto della riflessione e dell’approfondimento nell’ambito delle periodiche riunioni del tavolo della disabilità, uno dei forum attivato dall’Amministrazione Maragno.


I membri del tavolo nel corso della riunione che si è svolta ieri pomeriggio hanno elaborato una lettera indirizzata al primo cittadino Francesco Maragno, nella quale richiedono di farsi portavoce delle loro istanze presso gli amministratori regionali competenti in materia, convocando un incontro insieme ai cittadini del tavolo.
«Ho ricevuto il documento - dichiara il sindaco – elaborato dai cittadini del Tavolo della Disabilità. Recepisco molto positivamente le loro richieste, convinto dell’importanza del confronto tra le Istituzioni e i cittadini che possono contribuire in maniera significativa, con le loro proposte, a migliorare i servizi».
L’Amministrazione, dunque, convocherà nelle prossime settimane un incontro del tavolo della disabilità con il presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio, l’assessore regionale al sociale Marinella Sclocco e l’assessore alla Sanità Silvio Paolucci.
“L’obiettivo dell’incontro - si legge nella lettera firmata da alcuni cittadini in rappresentanza del tavolo, Teresa Cilli, Eva Sabrina D’Andrea, Virgina Esposito, Camillo Gelsumini, Roberto Liberatore e Vanessa Oppo - sarà quello di avere chiarimenti sul nuovo piano sociale, presentare alcune proposte sul piano sanitario ed essere informati anche sui Fondi Regionali per la vita indipendente”.
«Credo possa essere utile - aggiunge il sindaco - che anche le Amministrazioni e i cittadini dei territori limitrofi prendano parte a queste riunioni, divenendo attivi nell’elaborazione di proposte che possano supportare quanti vivono situazioni di disabilità. Questo come gli altri forum che abbiamo avviato, sono la dimostrazione di quanto sia preziosa la partecipazione dei cittadini nella gestione e tutela della cosa pubblica».