La Giunta Maragno consegna alla città la scuola di via Adda

taglio nastro scuola via adda

L'opera era attesa da oltre 13 anni

Un edificio di circa 600 metri quadri. Al suo interno sei aule, un ampio spazio centrale per le attività didattico – ricreative, servizi igienici per bambini, un’aula docenti e una guardiola con annessi servizi igienici, e poi una sala per lo sporzionamento cibi con locali per il personale addetto. All’esterno uno spazioso ed attrezzatissimo giardino dotato di giochi di ogni genere. È una vera cittadella la nuovissima scuola di via Adda, inaugurata questa mattina a Montesilvano.

Il sindaco Francesco Maragno, l’assessore Maria Rosaria Parlione, i docenti della scuola e le autorità presenti, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, il presidente della Provincia, Antonio Di Marco e il sindaco della città di Pescara Marco Alessandrini, hanno tagliato il nastro di un’opera attesa da oltre 13 anni.

Risale infatti al marzo 2013 il primissimo progetto della scuola dell’infanzia di via Adda che fa parte dell’Istituto Comprensivo Villa Verrocchio. Dopo una serie di atti approvati tra il 2004 e il 2007, è nel 2011 che si avvia la costruzione. Constatato il fermo del cantiere, a pochi giorni dal suo insediamento, la Giunta Maragno ha disposto la risoluzione del contratto con la ditta aggiudicataria e ha affidato gli interventi alla Di Carmine Costruzione di Spoltore, seconda classificata nella gara di appalto, che, sotto la supervisione dell’architetto Roberto Chimisso, direttore dei lavori, ha completato l’edificio.

«Oggi è un giorno di festa - ha commentato il primo cittadino - . Siamo orgogliosi di poter consegnare alla città una struttura bella, dotata di ambienti luminosi, spaziosi, costruiti appositamente e su misura per i bambini, ma soprattutto sicuri. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno lavorato duramente per mettere a disposizione dei docenti, dei bambini e delle loro famiglie questo edificio, che già oggi ci ha permesso di ottenere significativi risparmi per le casse comunali».

La realizzazione della nuova scuola, infatti, ha consentito di rescindere il contratto con la scuola di via Verrotti per la quale il Comune sosteneva una spesa di affitto di ben 11 mila euro mensili, risparmiando così circa 132.000 euro all’anno.

«Mi piacerebbe - ha aggiunto il sindaco – che questa scuola divenga modello per tutto il territorio, in termini di fruibilità, vivibilità e sicurezza. Ora con l’Amministrazione proseguiremo in quel percorso di completamento delle grandi incompiute del territorio avviato con il mercatino ittico, proseguito con il completamento della pista ciclabile che attraversa tutto il nostro lungomare, e oggi con questa scuola. Stiamo lavorando per arrivare in tempi brevi anche alla consegna di un’altra opera attesissima da tutta la comunità, il distretto sanitario di base, che ci sta vedendo in continuo dialogo e confronto con la Asl e con la Regione. Il prossimo imminente appuntamento - annuncia il sindaco – sarà l’inaugurazione della pista di atletica di via Senna, già collaudata dalla Fidal, la Federazione italiana di atletica leggera, per la disputa di gare a livello agonistico».

«Oggi - ha commentato il governatore D’Alfonso - è doveroso fare una distinzione tra opere strategiche e opere semplicemente utili. Per opera strategica si deve intendere certamente un luogo che ospita una comunità di ragazzi che si mette in cammino nell’educazione e nella formazione. Questa giornata ha diverse ragioni di merito: la prima deriva dal fatto che si sta inaugurando un’opera che rischiava di divenire incompletabile. Un plauso, dunque, a chi ha reperito le risorse necessarie. A ciò si aggiunge che questa opera riguarda ciò che descrive il futuro della collettività. Quando si destinano risorse, attività e concentrazione per edificare una scuola, Santa Caterina da Siena ci diceva che rinasce una città».

Soddisfatta l’assessore Maria Rosaria Parlione che ha ricordato come: «Tutta l’Amministrazione ha deciso che questa scuola doveva essere portata a termine e ha lavorato duramente per farlo. Questo anno scolastico si apre all’insegna delle novità. Stiamo portando avanti, infatti, un progetto che mira a potenziare sicurezza e qualità degli ambienti scolastici che sta toccando numerosi edifici del territorio. Si tratta di un’operazione a tappeto che, nonostante le scarse risorse a disposizione, mette in evidenza la volontà e la determinazione dell’Amministrazione».

Prima del taglio del nastro e della benedizione impartita da don Paolo Curioni, parroco della Beata Vergine Maria Madre della Chiesa di via Sele, la parola è passata alla vicepreside dell’Istituto Comprensivo Villa Verrocchio, Sabrina Costantini che ha sottolineato: «Questa scuola permetterà alle docenti di avviare un percorso didattico all’avanguardia, basato su metodologie molto innovative. Con quest’Amministrazione si è instaurato un intenso dialogo che ha portato a questo grande successo, ma che sicuramente produrrà altri significativi risultati».