Il borgo di Montesilvano colle accoglie l’Albero della Cuccagna

albero cuccagna 2«Stiamo lavorando attivamente per rilanciare il borgo di Montesilvano Colle in chiave culturale ed artistica. L’installazione di Felice Levini rappresenta un biglietto da visita molto significativo». Con queste parole il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno ha inaugurato ufficialmente, nella nuova location, “L’Albero della Cuccagna”, l’installazione artistica di Felice Levini, realizzata nell’ambito del progetto “L'Albero della Cuccagna.

Nutrimenti dell'arte”, ideato dal critico Achille Bonito Oliva e che coinvolse 40 artisti internazionali per realizzare su tutto il territorio nazionale la loro visione di questo simbolo legato al nutrimento.
È il belvedere di Montesilvano Colle ad ospitare, da sabato, la maestosa installazione, finanziata da Mario Pieroni e Dora Stiefelmeier fondatori di Zerynthia, associazione per l’arte contemporanea, sino ad ora collocata nell’area antistante la Stella Maris.
«In un momento di difficoltà finanziarie per l’Ente – ha aggiunto il primo cittadino - investire in cultura è uno dei più potenti strumenti per attirare risorse fondamentali. Ringrazio l’associazione Zerynthia per aver accolto la proposta della nuova location, e l’imprenditore Bruno Peca che ha dimostrato attaccamento al territorio, mettendosi al servizio della comunità, incarnando perfettamente i valori di cittadinanza attiva».
Promotore e finanziatore delle operazioni per lo spostamento dell’Albero della Cuccagna, dalla Stella Maris è stato, infatti, è stato Peca, il titolare dello spazio culturale Br1, che ha dichiarato: «Montesilvano deve conquistare un’identità a livello culturale ed artistico. L’Albero della Cuccagna rappresenta un primo tassello nel progetto, di rendere Montesilvano Colle un museo a cielo aperto, che abbiamo avviato con l’Amministrazione Comunale che ha pienamente compreso l’importanza strategica del borgo. L’Albero della Cuccagna arricchisce Montesilvano Colle, ma è ora necessario coltivarlo attraverso altre iniziative».
«L’installazione - hanno aggiunto i fondatori di Zerynthia – è ormai parte integrante del territorio. Il borgo di Montesilvano colle è uno scrigno, un posto folgorante. Il lavoro di Levini, seppur creato appositamente per la Stella Maris, con evidenti contaminazioni con la ex colonia marina, come l’aeroplano, la scala a chiocciola e i punti cardinali, in un contesto di architettura forte e razionalista, regge perfettamente la sua nuova sede. In questa location l’opera cambia completamente, divenendo metaforica ed allegorica».
Moltissimi i critici d’arte rappresentanti del mondo imprenditoriale ed artisti presenti all’inaugurazione che hanno apprezzato l’installazione e soprattutto il borgo, definendolo come uno dei più belli angoli d’Abruzzo.