Sisma, il Dog Village offre ospitalità agli animali delle zone terremotate

animali sisma 2Il Dog Village di Montesilvano in prima linea nella gestione dell’emergenza post sisma. Una delegazione, guidata dal vicepresidente Gabriele Bettoschi, ha fatto visita sabato ad Amatrice, mettendo a disposizione la struttura di Montesilvano per accogliere gli animali da affezione rimasti senza padrone.


«Abbiamo trovato una situazione molto complessa ad Amatrice per quanto riguarda la gestione degli animali da affezione - dichiara Bettoschi -. Abbiamo quindi deciso di mettere a disposizione il nostro centro per accogliere quegli animali per cui dovesse essere difficile, se non impossibile, ritrovare i propri padroni o una nuova casa. La priorità è sicuramente cercare di non sradicare gli animali dal loro habitat naturale, tuttavia, vogliamo dare loro un aiuto concreto, offrendo così la struttura e la nostra professionalità. L’unità cinofila dei Vigili del Fuoco, guidata dal comandante Claudio Carcano sta facendo tantissimo, ma è necessario l’aiuto da parte di tutti. Il comandante ha annunciato - prosegue Bettoschi - la sua presenza alla Festa degli animali in occasione di San Francesco che celebreremo a Montesilvano il prossimo ottobre».
La clinica veterinaria San Rocco di Montesilvano, convenzionata con il Dog Village ha inoltre messo a disposizione gratuitamente le sue prestazioni per curare gli animali provenienti dalle zone terremotate.
«Ancora una volta - dichiara il sindaco Francesco Maragno - il Dog Village ha messo in evidenza l' altissima sensibilità e la professionalità che contraddistingue i volontari. Si tratta di una struttura di ottimo livello che non a caso nei mesi scorsi è stata anche oggetto di studio da parte dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo che ha portato il centro di accoglienza montesilvanese come esempio di best practice a livello internazionale. Gli animali hanno fatto moltissimo per le zone terremotate. Pensiamo ad esempio a tutti quei cani che sono riusciti ad individuare persone intrappolate tra le macerie. Ora è il momento di restituire, per quanto possibile, la quotidianità a nostri amici a 4 zampe».